Vittorio Sgarbi attacca la Boldrini: “Come dovremmo chiamarla?”

Sgarbi non usa mezzi termini e impallina la Boldrini

“Boldrini è plurale, lei è una donna… come la chiameremmo la Boldrina?” inizia così il messaggio di Vittorio Sgarbi pubblicato su Facebook in cui attacca il Presidente della Camera dei deputati.

“Ma perché chiamarla presidentessa? Presidenta?” Sgarbi si interroga sulla questione di genere e attacca la Boldrini in questo video. Il noto critico non è d’accordo con la battaglia del Presidente nel voler cambiare il nome in femminile alle più alte cariche dello Stato.

Sindaca, ministra, prefetta: non se ne può più, attacca il critico d’arte nell’ultimo video pubblicato sulla propria pagina personale di Facebook. Che fa anche l’elogio di Giorgio Napolitano, severo nel censurare gli “abominevoli” (sic) neologismi della terza carica dello Stato.

“Cara presidenta Boldrina, sia precisa – dice il critico d’arte – ci dica se è lei a fare le regole della grammatica e a stabilire se si dice ministro o ministra. Perché lei non si chiama presidentessa? Napolitano ha detto una cosa semplice: che i ruoli prescindono dai sessi, che non si applicano ai sessi, che sono persone ma che essendo di genere femminile non diventano femminili, un ‘persono’.”

Quindi Sgarbi conclude riservando anche alla Boldrini il più classico dei suoi epiteti: “È una zucca vuota, una capra. ‘Non un capro’.”

Loading...