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Vitalizi, Fico stringe per l’abolizione: risparmi per circa 40 milioni

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Vitalizi, Fico stringe per l’abolizione: risparmi per circa 40 milioni

(Tgcom24) Dopo molti annunci, la delibera per il taglio dei vitalizi agli ex parlamentari approda sul tavolo dell’ufficio di presidenza della Camera. Il presidente di Montecitorio Roberto Fico intende “sforbiciare” 1200 assegni che ricevono gli ex deputati nonostante le polemiche e le minacce di ricorsi e class action da parte dei diretti interessati. “Il taglio ai costi della politica è un tema su cui ci siamo concentrati da tempo”, ha affermato.

“E’ tra i principali obiettivi della legislatura”, ribadisce Fico. Per il via libera alla Camera si dovrà attendere ancora qualche giorno, mentre al Senato, la pratica è in stand-by perché Elisabetta Casellati sarà in missione all’estero per l’intera settimana.

Vitalizi: Fico stringe su delibera. Risparmi per circa 40 mln

(Affaritaliani) Roberto Fico e i 5 stelle non intendono perdere altro tempo sul taglio dei vitalizi degli ex parlamentari, con il rischio di incappare nello stop dei lavori per la pausa estiva. E cosi’, il giorno stesso in cui l’Aula della Camera elegge i nuovi tre segretari, completando cosi’ la composizione dell’Ufficio di presidenza di Montecitorio che quindi torna ad essere pienamente operativo, il presidente della Camera annuncia via social che domani presentera’ la delibera sui vitalizi.

Gli assegni degli ex deputati saranno ricalcolati tutti sulla base del metodo contributivo, e’ la sostanza, con un risparmio che, in questa prima fase – riferiscono fonti parlamentari – dovrebbe aggirarsi intorno a una forbice che va dai 30 ai 40 milioni di euro (36 milioni e’ la cifra che riferiscono altre fonti), ma nessuna conferma arriva dalla presidenza di Montecitorio.

La delibera dovrebbe poi contenere delle misure meno tranchant per gli assegni piu’ bassi. Per contro, viene fissato un tetto massimo per evitare che il ricalcolo del trattamento in essere possa trasformarsi in una ‘pensione d’oro’, ossia essere maggiore rispetto al vitalizio finora percepito.

Ma i diretti interessati preannunciano battaglia: domani l’Associazione degli ex parlamentari terra’ una conferenza stampa per denunciare quello che definiscono un “attentato allo Stato di diritto”. Il timore e’ che si parta dai vitalizi per raggiungere il “vero obiettivo, ovvero le pensioni”. I 5 stelle pero’ tirano dritto. Del resto, si tratta di una partita molto importante per i pentastellati, che sin dall’indomani del risultato elettorale del 4 marzo l’hanno trasformata in uno dei punti portanti del programma. Una promessa su cui lo stesso Fico ha messo piu’ volte la faccia: l’avvio dell’istruttoria sui vitalizi e’ stato il primo atto formale della terza carica dello Stato a poche ore dalla sua elezione. Ed ora, anche se al Senato nulla e’ ancora stato messo nero su bianco, la Camera ha deciso di andare avanti per la sua strada. Quella sui vitalizi e’ una partita che riguarda circa 2.600 ex parlamentari tra Camera e Senato, per una cifra che nel 2016 ha raggiunto i 193 milioni di euro, mentre nel 2017 e’ cresciuta, toccando quota 206,28 milioni di euro e la stima fatta dall’Inps e’ che nel 2018 dovrebbe crescere ancora, arrivando a toccare quota 206,94 milioni.