Uccide la figlia neonata prendendola a pugni. In carcere uccidono anche lui

Il 22enne Liam Deane è stato trovato morto nella sua cella, nel penitenziario HPM Leeds (Regno Unito): si trovava in carcere per aver ucciso la figlioletta Luna, nata da appena due giorni. Un altro detenuto è accusato dell’omicidio. Lo riporta Fanpage.it.

Deane avrebbe ucciso la piccola Luna perché non smetteva di piangere. Il giovane teneva in braccio la piccola, mentre la mamma era andata a riposare, ma Luna continuava a piangere. Colto da un raptus, l’ha colpita con diversi pugni in testa e sul resto del corpo.

I colpi le hanno causato gravissime lesioni cerebrali, oltre che sul viso e il resto del corpo. Deane aveva poi fatto finta di nulla, rimettendo la bimba moribonda nella sua culla. Il giorno dopo aveva detto alla compagna che la figlioletta era caduta e la donna l’aveva immediatamente portata in ospedale. Vedendo le condizioni della piccola i medici avevano subito sporto denuncia, così poco dopo il padre aveva confessato.