Travaglio attacca Salvini in diretta: “Un cazzaro verde’

Marco Travaglio se la prende con Matteo Salvini.

E lo fa dal salotto di Giovanni Floris durante l’ultima puntata di Dimartedì su La7.

Travaglio si è lasciato andare ad un commento sulla trattativa tra M5S e Lega per il contratto di governo, lavori che durano da qualche giorno, pieni di difficoltà, ma che dovrebbero essere chiusi oggi.

“Se fallisce l’accordo M5s-Lega – è il ragionamento del direttore del Fatto – rischiano sia Salvini, sia Di Maio. Dopo le loro dichiarazioni ottimistiche rese fino a domenica sera, se salta tutto, saranno colpiti dal boomerang delle disillusioni”.

Secondo Travaglio a pagare di più, in termini elettorali, un eventuale fallimento sarebbero i grillini. Il motivo? Il M5S “ha la massima responsabilità di aver provato a fare un governo, quasi prostituendosi coi due forni del Pd e della Lega, pur di riuscire a fare un governo. Ma paga anche la Lega, perché stiamo scoprendo che quel partito senza macchia e senza paura, che giurava di poter fare da sé, senza Berlusconi ha il guinzaglio corto”.

Subito dopo, il giornalista che considerava “impiossibile” un governo giallo-verde, si è scagliato senza mezzi termini contro il leader della Lega. “L’ho scritto anche io sul Fatto – ha detto – Dato che Salvini, detto anche “il cazzaro verde” per le sue sparate, ha sempre detto che lui ha la panacea di tutti i mali e che è capace in quattro e quattr’otto di fare un governo, io auspicherei quel momento. E cioè la fine delle chiacchiere del grande chiacchierone. A Salvini darei l’incarico di governo, così finalmente ci fa vedere di cosa è capace”.

E questo perché secondo il direttore il segretario del Carroccio sarebbe un politico intento a lucrare “sul fatto di non essere mai messo alla prova”. E così, “se venisse messo alla prova” allora sarebbe possibile capire “se riuscirebbe finalmente a fare un decimo delle cose che ha promesso. Non vedo l’ora che Salvini venga messo alla prova, così le chiacchiere starebbero a zero”.

Fonte: Il Giornale