Sondaggi politici Ixè: la Raggi è migliore dei suoi predecessori

L’atteggiamento della stampa nei confronti di Virginia Raggi è vergognoso. Da oltre un anno siamo tempestati di bufale, notizie create ad arte per screditare l’amministrazione a 5 stelle a Roma.

Ogni scusa è buona per attaccare la Raggi e il suo operato. Ma ora non se ne può più. Giornaloni e TG vengono sbugiardati dalll’ultimo sondaggio Ixè, secondo cui la Raggi è migliore dei suoi predecessori.

Si legge su termometropolitico.it: “Nonostante il focus dei media, la Raggi viene preferita ai suoi predecessori, Marino e Alemanno. La valutazione del suo operato è generalmente positiva, stando alla rilevazione settimanale di Ixè. Sono di più coloro che affermano che stia governando bene, piuttosto che coloro che affermano la visione opposta. Vediamo i risultati – nello specifico – di questo sondaggio targato Ixè, commissionato per Agorà da Rai 3.

La prima domanda rivolta agli intervistati in merito all’operato di Virginia Raggi, è il seguente;

Parliamo della città di Roma. Qual è il suo giudizio sull’operato dell’Amministrazione Raggi a Roma?

La maggioranza propende per la soluzione più cauta. Ovvero; la sindaca “ha fatto degli errori, ma bisogna darle tempo”. Il 39% degli intervistati opta per questa risposta attendista. Tuttavia, tra la valutazione positiva e quella negativa, vince la prima. 3 intervistati su 10 credono che l’operato della Raggi sia buono e che stia governando bene.

Poco meno di 2 soggetti su 10 (19%), invece, assicurano che sia un operato fallimentare, pessimo. Infine, un 12% non si esprime nel merito. Considerando che l’intervista è stata realizzata con un campione nazionale, è evidente l’impatto mediatico delle vicende romane e di come delle dinamiche localistiche siano state oggetto di interesse statale.

Le buone notizie per la sindaca non finiscono qui; in comparazione con i suoi predecessori (pensando quantomeno a Marino e Alemanno), la sindaca gode di maggior stima. Per il 36% del campione, la Raggi è meglio dei suoi predecessori.