Potenza, dà fuoco a casolare occupato da migranti: arrestato

(ANSA) – VENOSA (POTENZA), 7 SET – Infuriato perché tre migranti provenienti dal Burkina Faso avevano attraversato un suo terreno senza il suo consenso, un uomo di 81 anni ha dato fuoco ad una stanza del casolare occupato legalmente dai tre extracomunitari ed è stato arrestato dai Carabinieri, nelle campagne di Venosa (Potenza), con le accuse di incendio doloso, lesioni personali e danneggiamento.

L’uomo è agli arresti domiciliari.

Il Fatto Quotidiano racconta come sono andate le cose: “È entrato nel casolare mentre i tre migranti dormivano, ha cosparso di gasolio il divano e alcuni mobili e si è dato alla fuga.

La vicenda è cominciata nel pomeriggio di mercoledì: i migranti avrebbero attraversato, per tornare a casa dopo il lavoro, un podere dell’anziano. Ne è nata una discussione che, però, ad un certo punto sembrava essere finita. Nella serata, invece, l’uomo è andato in casa dei tre portando una tanica di gasolio che ha versato in parte in una stanza, mentre gli extracomunitari dormivano in un’altra.

Subito dopo si è allontanato ma è stato bloccato dai carabinieri e trovato ancora in possesso sia della tanica sia di un accendino. I tre migranti, svegliati dal fumo, hanno cercato di spegnere le fiamme e si sono procurati lievi bruciature.”