Paolo Gentiloni, Ius soli: approvato dopo le elezioni?

Da: Liberoquotidiano.it

Ora, l’ipocrisia della sinistra non conosce confini nè tantomeno vergogna. Dopo aver passato mesi a strombazzare una legge che più di sinistra dello ius soli non c’è, Pd e company hanno infine dovuto alzare bandiera bianca per i sondaggi che li davano ancor più nello sprofondo se avessero concesso la cittadinanza italiana a un milione di immigrati.

Però, però… mai cantare vittoria. Perchè la ferale notizia la dà oggi il quotidiano La Repubblica, riportando il premier Paolo Gentiloni che promette lo ius soli dopo le elezioni, “perchè legge fondante dei valori della sinistra”. E se una maggioranza indebolita col voto alle porte se l’è fatta sotto e ha mollato il colpo, è assai probabile che una maggioranza riconfermata dal voto trovi la compattezza e la fiducia necessarie ad approvare la tanto chiacchierata legge.

Ha fatto eco a Gentiloni, secondo quanto riporta sempre La RepubblicaMatteo Renzi, garantendo che “la legge non scomparirà dall’agenda del Pd” e riaffermando che “lo ius soli è per forza al primo posto nel capitolo dei diritti”. Però, sempre secondo il quotidiano diretto da Calabresi, il tema non sarà in cima alla lista degli argomenti da campagna elettorale. Perchè col fuoco è meglio non scherzare… Una cosa è certa: lo ius soli sarà cavalcato da Liberi e Uguali per marcare la differenza col Pd. Polemiche garantite: il centrodestra già si frega le mani.