Morgan attacca Saviano: “Usa il suggeritore, io no perché so di cosa parlo”

Dopo la discussa partecipazione ad Amici 2017, finita prima del tempo per le polemiche con i ragazzi e il pubblico, Morgan torna a far parlare di se. Il cantante – come riporta Ilsussidiario.net – si scatena contro lo scrittore Roberto Saviano diventato famoso per Gomorra.

La prematura esclusione ad Amici

Nei riguardi di Maria De Filippi solo parole al miele: “Ritengo Maria De Filippi una persona davvero illuminata, colta e assetata di cultura”. Sulla sua esclusione invece tanta amarezza per un percorso che meritava una storia diversa: “Le premesse erano davvero ottime tanto che, a giudicare da quanto mi era stato promesso sulla carta dal punto di vista creativo, rifirmerei al volo anche oggi. Poi però quelle condizioni non si sono verificate, non potevo saperlo prima. Tra le altre cose, avevo pure il pubblico contro in studio”.

L’attacco a Roberto Saviano

L’ultima stoccata è verso Roberto Saviano accusato di leggere il gobbo nelle sue ospitate ad Amici: “Io dentro di me dicevo, volevo gridargli: “Levategli il gobbo! Levategli il gobbo!”. Chissà che cavolo avrebbe detto senza gobbo” dichiara Marco Castoldi con un velo di sarcasmo.

Che cos’è il gobbo?

Il gobbo è un sistema che consente di visualizzare un testo destinato alla lettura da parte di uno speaker direttamente sulla telecamera che riprende la scena, attraverso uno specchio antiriflesso.

“Mi fischiavano subito”

Questo il suo pensiero a riguardo: “Perché non insultavano Saviano? Io parlavo di Endrigo, lui di Anna Achmatova. Almeno Endrigo ha scritto Per fare un albero ci vuole un fiore che chiunque ha sentito fin dall’asilo. Anna Achmatova è una poetessa che conosciamo in quattro, figurati quanto gliene potesse fregare alla ragazzine. Però quando parlava Saviano lì era cultura, quindi tutti zitti ad ascoltare. Io non facevo in tempo ad aprir bocca che subito mi fischiavano”. Chicca finale riguardo la sua previsione se fosse rimasto fino alla fine. Morgan dichiara convinto che con lui avrebbe trionfato non Andreas Muller, bensì Thomas Bocchimpani.

(Il sussidiario)