Monte dei Paschi affondata dall’Europa. Il disastro, ora è a un passo dal bail in

La Bce avrebbe respinto la richiesta avanzata da Mps di una proroga al 20 gennaio per il completamento dell’aumento di capitale privato fissato a fine. Lo si apprende da fonti finanziarie. Appena è rimbalzata la notizia, il titolo in Borsa è arrivato a perdere fino al meno due per cento poi è risalito a meno 1,5% infine ha perso oltre il 4 per cento ed è stato sospeso.

A questo punto l’intervento pubblico che Matteo Renzi aveva voluto evitare diventa l’unica strada percorribile. Tecnicamente possiamo parlare di bail.in: lo Stato subentra al consorzio di garanzia e si azzerano i bond subordinati ma con il ristoro della clientela retail esposta per circa 2 miliardi.