Milan, linea dura contro Donnarumma

Milan, ecco cosa farà con Donnarumma

Gigio Donnarumma ha deciso di rifiutare l’offerta di 5 milioni di euro a stagione e di non rinnovare il suo contratto con il Milan in scadenza a giugno 2018. L’annuncio ha scatenato una marea di polemiche, per molteplici motivi. Ancora non è chiaro quale sarà il futuro di Donnarumma, ma il club rossonero potrebbe prendere una decisione senza precedenti e relegare il numero 1 in tribuna per tutta la prossima stagione.

Donnarumma, in tribuna per tutto il 2018?

Scrive Libero: “I cinesi del Milan, secondo le indiscrezioni delle ultime ore, sarebbero disposti ad adottare misure estreme contro il portiere 18enne che ha rifiutato di rinnovare il proprio contratto nonostante un’offerta-mostre da 5 milioni di euro più bonus a stagione. In tribuna fino al 30 giugno 2018, scadenza naturale del contratto attuale. Magari ad allenarsi con la Primavera, a contatto con un sergente di ferro come Ringhio Gattuso che per qualche mese potrebbe far capire a Donnarumma cosa significa lavorare per migliorarsi, ogni giorno. Una posizione che sarebbe clamorosa, alla “Lotito” se non si stesse parlando del campione promesso del calcio italiano, “l’erede di Buffon”, un potenziale “uomo-bandiera” che tale non sarà più. E soprattutto un tesoretto.

Vendere Donnarumma in scadenza di contratto significherebbe incassare molto meno del suo reale valore di mercato: “dei 70 milioni (virtualissimi) di sui si vagheggiava qualche mese fa sarebbe già ottimo portarne a casa 25-30. Da chi? Dalla Spagna assicurano che il Real Madrid è interessatissimo, ma preferirebbe aspettare il 2018 per portarlo in Spagna a zero. Resta il Psg (magari con Salvatore Sirigu in parziale contropartita) e forse il Manchester United di Mourinho nel caso di partenza di De Gea. Di sicuro, i cinesi e l’ad rossonero Marco Fassone non hanno alcuna intenzione di svendere Donnarumma”.

Da qui – conclude Libero – la decisione di sacrificare qualche milione pur di dare un segnale ai giocatori, a Mino Raiola, agli altri procuratori. E soprattutto una lezione a Donnarumma, che tra sei mesi sarebbe libero di scegliere dove andare il prossimo giugno, ma intanto rischierebbe di perdere il Mondiale in Russia. Sicuri che il ct Ventura convocherebbe un giocatore che non ha mai disputato una gara ufficiale in stagione?