Masone, incidente sulla A26, donna muore sbalzata dalla moto

Incidente mortale ieri sera su autostrada A26 all’altezza di Masone (Genova) una coppia albanese residente a Milano che viaggiava a bordo di una moto in direzione della Liguria è stata sbalzata sull’asfalto dopo un urto con un’auto: la donna, 35 anni, è morta dopo alcune ore in ospedale, l’uomo, 40 anni, invece ha riportato solo alcune escoriazioni ed è ricoverato all’ospedale San Martino di Genova in stato di choc. Per ricostruire la dinamica dell’incidente sono state avviate dalla polizia stradale di Ovada.

La donna morta in moto nell’ incidente avvenuto ieri sera a Masone (Genova) stava raggiungendo con il marito i tre figli al mare, a Varazze, dove i bimbi stanno trascorrendo un periodo di villeggiatura in compagnia della mamma di lui in un alloggio preso in affitto per un mese. La coppia albanese abita a Cormano (Milano) e viaggiava a bordo di una Kawasaki condotta dal marito, Alekx Gjka, 40 anni, edile, che nell’incidente ha riportato solo escoriazioni ed è ricoverato in stato di choc all’ospedale San Marino di Genova.

Non ce l’ha fatta invece la moglie, Denise Veliko, 35 anni, che dopo essere stata sbalzata dalla moto ha riportato l’ amputazione di una gamba: trasferita in condizioni gravissime all’ospedale San Martino, è morta alle 3 della notte. La donna lavorava come barista in un locale di Cormano. L’uomo è invece dipendente di un ditta di edilizia. L’uomo, che è stato fra i primi a prestare il soccorso alla moglie, non sapeva della morte della moglie: gli è stato detto questa mattina da un amico che l’ha raggiunto in ospedale da Cormano. Al pronto soccorso è giunta anche la suocera (i familiari della donna sono in Albania) arrivata in ospedale in lacrime in compagnia di un’amica. La moto della coppia, a detta della polizia stradale, sarebbe andata a sbattere contro una vettura mentre effettuava un sorpasso. L’automobilista si è subito fermato.

Ai poliziotti della stradale ha detto di non avere visto niente: “Ho solo sentito un forte rumore”. L’inchiesta sull’incidente è condotta dalla polizia stradale di Ovada (Alessandria) ed è coordinata dal sostituto procuratore di turno alla procura di Genova Emilio Gatti. (ANSA).