Macerata, Alessandro Sallusti: “Traini passi tanti anni in carcere. Ma il nigeriano di Pamela…”

Macerata “un immigrato nigeriano, pregiudicato e spacciatore – da tempo doveva essere espulso – ha prima ucciso e tagliato a pezzi una giovane, Pamela, poi occultato i resti dentro due valigie. Un pazzo italiano che si vendica di un pazzo clandestino nigeriano.

Parlare del primo più che del secondo è pericoloso, soddisfa le esigenze elettorali della Boldrini ma non porta alla soluzione del problema”.

Alessandro Sallusti, nel suo editoriale su Il Giornale, avverte: “Se, come le sinistre sostengono in queste ore (io non ci credo) Luca Traini è la prova che stiamo diventando un Paese razzista, allora gli stessi devono ammettere che il nigeriano di Macerata che ha fatto a pezzi Pamela è la prova che l’immigrazione, così come la politica e la magistratura l’hanno permessa e gestita, è un fenomeno criminale da combattere e stroncare”.

Luca Traini, conclude Sallusti, “passerà giustamente tanti anni in carcere, e la società non ne sentirà la mancanza. Ma proprio per questo pretendiamo che altrettanto rigore a norma di legge venga messo in atto con chiunque si trovi sul suolo nazionale. E il nigeriano assassino di Pamela non avrebbe dovuto trovarsi a Macerata, ma in galera o a casa sua”.

(Libero Quotidiano)