Gardaland e i vaccini, la bufala della Lorenzin

Lorenzin-Gardaland: una bufala del ministro

Gardaland smentisce il ministro Lorenzin sui vaccini, e scoppia il caso. Ma vediamo cos’è successo.

Il ministro della salute, in un’intervista a Sky ha dichiarato che “l’Austria invita a non andare a Gardaland perché c’è un problema di copertura vaccinale in Veneto”. «Mi meraviglio delle obiezioni, esclusivamente con connotazioni politiche, che arrivano da qualche Regione – ha detto il ministro a Sky – L’obbligo è stato deciso dopo numerose riunioni con i rappresentanti di tutte le Regioni, anche del Veneto, ed è una necessità dimostrata dai numeri e dai fatti. Il Veneto ha gravi carenze nella copertura vaccinale, e di questo non si può far finta di niente, anche agli occhi del mondo. Una settimana fa i giornali austriaci hanno riportato l’indicazione espressa dalle autorità sanitarie austriache che invitano i loro connazionali a non andare a Gardaland perché c’è un problema di copertura vaccinale in Veneto. Ci rendiamo conto dei messaggi che passano fuori da qui per alimentare polemiche esclusivamente politiche?».

La replica del Ceo

Il parco ha prontamente smentito la Lorenzin. Queste le parole del Ceo di Gardaland, Aldo Maria Vigevani: «Gardaland tiene a chiarire che, all’interno del Parco, non c’è stato e non c’è alcun problema specifico legato alle vaccinazioni. Tra l’altro non ci risulta sia stata divulgata da alcun Paese estero una circolare che dissuada dalla visita a Gardaland». 

I vertici del Parco si riferiscono ad alcune dichiarazioni fatte ieri dalla Lorenzin, secondo la quale «un Paese confinante del Veneto, non italiano, ha mandato, pochi giorni fa, una circolare che è stata pubblicata sui giornali con la quale invitava i bambini di quel Paese e i loro genitori a non andare a Gardaland.