Le carte prepagate virtuali: cosa sono e come funzionano

Quando andiamo a effettuare acquisti in rete, al momento del pagamento ci troviamo di fronte ad una vastità di scelte senza precedenti. Si può scegliere fra il classico bonifico bancario oppure la possibilità di pagare con una carta di debito o di credito. Ancora, abbiamo sistemi quali PayPal, veri e propri conti correnti virtuali che offrono ogni tipo di garanzia a sicurezza del cliente. In realtà, per la loro semplicità e per la loro sicurezza le più utilizzate sono senza dubbio le carte prepagate. Queste ultime permettono di effettuare acquisti solamente se vi è presente su di essa una determinata somma di denaro. Ad esempio, una delle versioni più utilizzate è la notissima PostePay: è possibile ricaricarla presso qualunque punto SisalPay semplicemente mostrando i documenti e la carta. Col passare degli anni però queste carte si sono notevolmente evolute, offrendo servizi sempre più all’avanguardia. Oggi infatti abbiamo sul mercato due varianti di esse: quella fisica, ovvero sotto forma di carta vera e propria oppure la versione virtuale, un metodo di pagamento che prescinde dalla presenza di una carta fisica realmente esistente. Queste ultime sono spesso collegate ad un’applicazione per smartphone che permette non solo di tener sotto controllo tutte le spese e gli acquisti effettuati, ma anche di effettuare qualsiasi tipo di operazione bancaria. Ad esempio, tramite queste applicazioni è possibile in pochi click inviare o ricevere somme di denaro in modo rapido e sicuro.

Le carte prepagate virtuali possono essere a durata o usa e getta. Le prime come possiamo evincere dal nome non divengono inutilizzabili dopo un singolo utilizzo mentre le seconde si. Per quanto riguarda il loro funzionamento, ogni carta è dotata di un codice a sedici cifre da registrare nell’apposita sezione al momento del pagamenti per procedere all’acquisto. Inoltre le più evolute presentano anche un codice IBAN in modo da effettuare qualsiasi operazione bancaria come una qualsiasi carta di credito o debito.

Carte prepagate in ambito aziendale

In campo aziendale le carte prepagate hanno acquisito con il passare del tempo sempre più rilevanza. I motivi principali della prevalenza delle carte prepagate su quelle di credito o debito è la semplicità e la sicurezza del loro utilizzo. Caricando preventivamente una somma di denaro su di esse, una volta data in gestione al dipendente sappiamo già quali saranno i limiti di spesa. Ancora, se un dipendente vuole effettuare un qualsiasi acquisto non dovrà come nel caso di carte di debito/credito passare per l’autorizzazione dell’amministrazione.Grossi vantaggi sono offerti anche dai costi di attivazione e gestione di esse in quanto spesso si limitano a pochi euro. In media i costi di attivazione si aggirano intorno ai 5 o 10 euro in base alla compagnia, mentre quelle mensili tra gli 1 ed i 2 euro. L’unico contro sui costi riguarda quello di ricarica infatti ogni volta che si vuol effettuare una ricarica su una di essa è richiesto anche il versamento di una determinata quota (in genere 1 o 2 euro).

Queste carte sono connesse come una qualsiasi carta di credito o debito ai più conosciuti circuiti di pagamento come Visa o Mastercard. 

Carte prepagate virtuali e spese aziendali

Le carte prepagate virtuali offrono dunque notevoli vantaggi nella gestione delle spese aziendali. Esse permettono di monitorare nel modo più semplice possibile gli acquisti dei propri dipendenti e collaboratori. 

Soldo ad esempio offre una doppia versione di queste carte prepagate virtuali: una versione pura che permette l’acquisto esclusivo di carburante, ed una versione business che invece permette di effettuare ogni tipo di acquisto. Entrambe funzionano allo stesso modo di una qualsiasi prepagata: è sufficiente caricare una somma di denaro e si è pronti agli acquisti.

La carta virtuale per il carburante permette di effettuare il pieno dove e quando si vuole e con tutti i vantaggi legati al loro uso. Dal 1 gennaio 2019 infatti i professionisti ed i possessori di partita IVA che vogliono godere della detrazione sui costi carburante devono necessariamente pagare con un mezzo tracciabile e le carte carburante virtuali lo sono. Questo in quanto i suddetti mezzi di pagamento permettono il rilascio della fattura elettronica, obbligatoria nel caso in cui si voglia dare un taglio ai costi auto sostenuti.