L’ambasciatore russo in Sudan è stato trovato morto

È moria di ambasciatori russi: trovato morto il quarto in pochi mesi. Era in Sudan: attacco cardiaco vicino alla piscina. Gli altri decessi avvolti nel mistero, compreso quello ammazzato ad Ankara in diretta tv.

Da Ansa

L’ambasciatore russo in Sudan, il 62enne Mirgayas Shirinsky, è stato trovato morto ieri nella sua abitazione di Khartum: lo ha confermato ieri sera il ministero degli Esteri russo, secondo quanto riporta l’emittente RT. Il New York Times commenta che si tratta di almeno il quarto decesso prematuro di un diplomatico del Cremlino all’estero dal dicembre 2016.

Il ministero degli Esteri russo non ha precisato le cause della morte di Shirinsky, ma la polizia – secondo le agenzia di stampa internazionali – ha spiegato che il cadavere dell’uomo è stato trovato nella piscina della sua residenza. La morte di Shirinsky giunge sei mesi dopo quella di Vitaly I. Churkin, l’ambasciatore russo all’Onu scomparso improvvisamente all’età di 64 anni.

Il governo russo non ha mai reso noto le cause della sua morte, avvenuta sul luogo di lavoro. Lo scorso gennaio l’ambasciatore russo in India Alexander Kadakin è morto dopo una breve malattia all’età di 68 anni e lo scorso dicembre l’ambasciatore russo in Turchia, il 62enne Andrey G. Karlov, è stato ucciso ad Ankara.