La ministra Lorenzin specula sugli ammalati per promuovere il Sì

La nostra salute già garantisce o, almeno, dovrebbe garantire, il diritto alla cure dei cittadini. Infatti, all’articolo 32, leggiamo che “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge”. Ora sentite cosa afferma il ministro delal salute Lorenzin.

Il ministro della Salute Lorenzin,
al netto dell’italiano approssimativo, ammette clamorosamente la propria incapacità e quella del Governo a tutelare la salute dei cittadini e la scarica sull’attuale Costituzione che già ne garantisce questo importante principio. La Lorenzin, quindi che già dovrebbe garantire un uguale accesso alle cure per i cittadini italiani in tutte le regioni, afferma, mentendo, che solo con il sì alla riforma ciò potrebbe accadere. Il ministro dice bugie perché, se passasse questa riforma, sostanzialmente tutto rimarrebbe uguale, e opera un’indegna speculazione politica sulla pelle dei malati, che va ad aggiungersi a quella della collega Boschi, che ha fatto la stessa propaganda politica con i malati di tumore, quando tutti sanno che, già in base alle leggi vigenti, l’esecutivo dovrebbe garantire i livelli essenziali di assistenza sanitaria (Lea). La verità è che, pur di mantenere la poltrona, sono disposti a tutto, anche a mentire sulla pelle delle persone che soffrono.

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