La Lega Serie A lancia la campagna antipirateria #stopiracy

Con il campionato di serie A ormai imminente, uno dei temi ricorrenti è quello legato ai diritti televisivi, per le partite che andranno a caratterizzare il calendario della stagione 2019-2020. E’ intervenuto l’amministratore delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo , il quale ha commentato il fenomeno crescente della pirateria, definendolo un tentativo di messa a rischio per l’industria della creazione dei contenuti come il cinema, la TV, ma soprattutto il calcio. Ebbene sì, oggi il calcio è legato principalmente ai contratti per la messa in onda delle gare di campionato e di coppe internazionali; bisogna infatti pensare che solo per il calcio, la pirateria mette a rischio oltre un miliardo di euro all’anno di introiti a cui c’è da aggiungere ben 6.000 posti di lavoro a rischio.

La stagione calcistica 2019-2020 vedrà impegnati tutti nella campagna contro la pirateria

Motivo per cui, appassionati di sport e di calcio, hanno assistito al lancio della campagna denominata con l’hashtag #stopiracy, nel tentativo di combattere questa difficile battaglia, che investe non solo il sistema calcio nostrano, ma anche la FIFA, la UEFA e i maggiori campionati europei, che attraverso alcune piattaforme illegali vengono piratati tramite IPTV e simili. Sul tema è intervenuto naturalmente anche il presidente della serie A, Gaetano Micchiché il quale ha affermato che la Lega Serie A è da sempre in prima linea per affrontare la piaga della pirateria, perché solo attraverso questo lavoro sarà possibile difendere il calcio da un attacco criminale di tale portata. Crescono in effetti i decoder illegali e chi ne fa utilizzo, ma il problema è assolutamente globale e investe ogni tipo di audiovisivo, incluse le piattaforme di streaming come Infinity o Netflix. Eppure il costo di abbonamenti e di servizi per lo streaming sono diventati sempre più contenuti, nel corso degli ultimi tempi. Un danno d’immagine che ha effetti economici non solo sull’industria dello sport, ma anche sull’intera economia italiana.

La questione legata alle scommesse sportive torna d’attualità

Come se non bastasse quest’anno la Lega di Serie A avrà da risolvere anche la spinosa questione legata alle informazioni su scommesse sportive visto che è entrato ufficialmente in vigore il Decreto Dignità e che alcune questioni dovranno essere risolte in corso d’opera, visto che non ci sono ancora precedenti, come ad esempio nel caso di un trofeo internazionale, dove all’interno dello stadio siano esposti cartelloni pubblicitari legati al tema del gioco o del betting online. C’è ancora tempo per risolvere questo problema, visto che le coppe europee inizieranno la loro stagione solo nella seconda metà di settembre, mentre per il campionato di serie A e per la Coppa Italia, i tempi sono molto più stretti; di fatto la nuova stagione sportiva è già iniziata, considerando anche la portata di eventi quali la finale di Supercoppa europea, che vedrà protagoniste il Liverpool di Jurgen Klopp contro il Chelsea del nuovo tecnico Frank Lampard, subito chiamato a un impegno così delicato. Da qui in poi, la stagione 2019-2020 partirà alla grande, sia in Italia che in Europa, dove sia la Premier League, sia la Bundesliga sono già ai nastri di partenza.