Kamikaze contro una chiesa cristiana in Pakistan. Almeno 8 vittime

È di almeno otto morti, fra cui due donne, e 25 feriti, il bilancio dell’attacco oggi di un commando di quattro kamikaze contro la chiesa metodista Bethel Memorial a Quetta, nella provincia pachistana di Balochistan.

Riporta La Stampa:

Secondo le autorità c’erano circa 400 persone all’interno al momento dell’attacco. «Tra le vittime, ci sono donne e bambini», ha riferito Hidayat Ullah, dell’ospedale civile di Quetta. La chiesa aveva organizzato diverse attività per tutto il mese di dicembre per celebrare il Natale e oggi domenica aveva un programma dedicato alle scuole.

Sarfraz Bugti, ministro dell’Interno del governo della provincia del Balochistan, di cui Quetta è la capitale, ha detto che i kamikaze erano quattro. Due degli attentatori suicidi sono morti ed altri due sono riusciti a fuggire prima dell’arrivo delle forze speciali. Dopo l’esplosione, lo scambio a fuoco tra terroristi e forze dell’ordine è proseguito a lungo.

Il governo del Belucistan ha dichiarato lo stato di emergenza negli ospedali di Quetta e ha chiesto al personale medico di stare in allerta. Quetta è uno dei luoghi più travagliati del Pakistan, con la presenza di gruppi armati separatisti, fazioni talebane e gruppi jihadisti. Gli attacchi contro le minoranze religiose sono frequenti, l’ultimo lo scorso ottobre quando morirono 18 persone e 25 rimasero ferite in un attentato suicida in un tempio sufi. Il Pakistan è un Paese a maggioranza musulmana sunnita, dove i cristiani rappresentano meno di 4 milioni in una popolazione di quasi 200 milioni.