Insulti a Mattarella, tre indagati a Palermo

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine delle consultazioni al Quirinale, Roma, 5 aprile 2018. ANSA/ETTORE FERRARI

(ANSA) – PALERMO, 30 MAG – Tre persone sono state iscritte nel registro degli indagati dopo le minacce e gli insulti comparsi sui social nei confronti del Capo dello Stato. Si tratta di Manlio Cassarà, Michele Calabrese e Eolisa Zanrosso.

La Procura di Palermo li accusa di attentato alla libertà del presidente della Repubblica e offesa all’onore e al prestigio del presidente della Repubblica, reati puniti fino a 15 anni di reclusione. L’inchiesta, aperta ieri, non è più a carico di ignoti.

La Digos ha identificato gli autori dei post ingiuriosi accertando che non si trattava di fake. Decine di altre frasi minacciose apparse su altri profili sono al vaglio dei magistrati.