Inps, ecco il concorso per 365 giovani laureati. Boeri: «Partecipate, non andate all’estero»

«I giovani facciano domanda e non vadano all’estero». È l’appello del presidente dell’Inps Tito Boeri, che ha presentato a Napoli oggi il nuovo concorso dell’istituto previdenziale, che porterà a 365 assunzioni immediate, con la concreta possibilità che i posti diventino mille.

L’annuncio era già stato fatto qualche settimana fa, ma ora arriva l’ufficialità dall’Università Federico II, prima tappa di un tour in vari atenei italiani per presentare il piano di assunzioni. L’Inps ha anche fornito dettagli sulle posizioni aperte e sulla retribuzione: si cercano funzionari analisti di processo consulente, con uno stipendio lordo mensile di 2415 euro (1800 netti). Soldi a cui si aggiungeranno poi scatti e indennità aggiuntive: responsabile team p responsabile agenzia complessa, che assicureranno altri 1895 euro.

In un momento in cui le pensioni sono un argomento caldo del dibattito politico, Boeri ha ricordato il lavoro dell’Inps e dei suoi 28mila dipendenti: l’ente si occupa di 22,6 milioni di lavoratori assicurati e 1,5 milioni di aziende iscritte, tratta 18,1 milioni di beneficiari di trattamenti pensionistici ed eroga sostegno al reddito per 4.8 milioni di persone.

I nuovi assunti serviranno a rafforzare la «visione dell’istituto» che si basa su servizi informatizzati, semplificazione delle procedure e abbattimento dei tempi di attesa del cittadini. Tornando al concorso, le domande si possono presentare online esclusivamente sul sito dell’ Inps: la procedura dovrebbe partire il 24 novembre e per presentare domanda ci saranno 31 giorni di tempo. ​

«Siamo l’ossatura del sistema di protezione sociale in Italia ed è significativo che si parta in queste presentazioni da Napoli e dalla Federico II, che è una università di qualità – ha detto Boeri – Napoli è una città con numeri sulla disoccupazione giovanile molto alti: i numeri del nostro concorso sono piccoli rispetto alla disoccupazione giovanile al Sud ma apriamo un numero significativo di posizioni e speriamo di poter convincere il capitale umano di questa università a fare domanda per queste posizioni anziché puntare a carriere all’estero».

Boeri ha spiegato che i neo assunti saranno più di mille, una volta risolti alcuni passaggi burocratici: «Partiamo da 365 posti ma stiamo aspettando autorizzazioni amministrative che dovrebbero portare i posti sopra i mille e speriamo anche in sorprese nella legge di bilancio che potrebbero far incrementare ulteriormente i posti che verrebbero messi a concorso». L’Inps ha bisogno di «energie fresche e persone molto competenti, abbiamo bisogno di coprire un insieme di prestazioni molto ampio, perché contrariamente a quanto si pensa l’Inps non si occupa solo di erogare pensioni ma anche di altre prestazioni molto importanti». Boeri insiste molto sulla mission dell’azienda: «Chi vuole partecipare deve fare la scelta di campo di stare dalla parte delle persone vulnerabili e deboli. Dovrà poi acquisire professionalità con umiltà perché bisogna capire prima bene i sistemi di protezione sociale che sono complessi e in Italia sono fin troppo complessi».

Tutto (quasi) pronto per il bando che mette a disposizione 365 posti all’Inps.

È stata infatti adottata dal presidente dell’Istituto di statistica la determinazione che indice un concorso pubblico, per titoli ed esami, a 365 posti di analista di processo-consulente professionale, area C, posizione economica C1.

Con questa procedura, “il cui bando sarà pubblicato prossimamente sulla Gazzetta Ufficiale – si legge sul sito – si avvia il reclutamento di 365 funzionari su tutto il territorio nazionale, ma presso i Ministeri competenti sono in corso le procedure che potranno consentire l’ampliamento dei posti a disposizione fino a oltre mille“.

I REQUISITI – Per l’ammissione al concorso serve aver conseguito la laurea magistrale/specialistica nelle discipline previste dal bando: scienze dell’economia, scienze economico-aziendali, ingegneria gestionale, scienze dell’amministrazione, giurisprudenza e teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (o diploma di laurea secondo il vecchio ordinamento corrispondente a una di queste lauree magistrali).

LINGUA INGLESE – È richiesta poi la certificazione, in corso di validità, di conoscenza dell’inglese pari almeno al livello B2 del ‘Quadro comune europeo’ rilasciata da uno degli enti certificatori di cui al decreto 28 febbraio 2017, n. 118 del ministero dell’Istruzione. Ai fini della certificazione della lingua, “che sarà autodichiarata nella domanda di partecipazione al concorso, è sufficiente avere sostenuto la prova e avere ricevuto conferma dell’avvenuto conseguimento della certificazione”. I termini previsti dal bando decorreranno dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Fonti:

https://www.ilmessaggero.it/index.php?p=print&id=3380856

http://www.adnkronos.com/soldi/economia/2017/11/21/posti-all-inps-ecco-concorso_Xf5uUn3I1yJIXLPMhPEgzL.html