Governo Lega-M5s. Quelli che…se la fanno sotto

Da: Il Populista

Trema l’Europa dei burocati, tremano le lobby, tremano Juncker, Merkel e Macron, all’idea di un governo Lega-M5S. Perché gli amici di Bruxelles e dei poteri forti guardano con molto sospetto a chi non vuole sottostare a regole imposte col ricatto dello spread, a vincoli insensati che ci costirrgono a distruggere la nostra agricoltura (la tabula rasa delle piante a rischio xylella, le quote latte farlocche con tanto di mega-multe, le etichettature tarocche), a chi dice basta all’invasione capillare e millimetrica dei nostri territori da parte di sedicenti risorse che non si vogliono integrare e che per inciso con l’Europa nulla hanno a che spartire né per religione né per cultura né per affinità geografica.

Ci si mette il Financial Times, a pontificare sui fatti nostri; ci si mettono i buonisti (sulla pelle degli altri) dall’estero a dirci cosa dobbiamo o non  dobbiamo fare; scende in campo pure il Lussemburgo, adesso. C’è qualcuno che se lo caga? E in quanti sanno dove sta?

“Proseguono le invasioni di campo. Dopo francesi e tedeschi, oggi è il turno del ministro degli Esteri del Lussemburgo, Jean Asselborn: ‘Spero che Mattarella non permetta al nuovo governo italiano di distruggere tutto il lavoro fatto negli ultimi anni in Europa’”. E’ Matteo Salvini a rispondere via Facebook“Confermo: all’estero siano sereni, agli italiani ci pensiamo noi”, assicura il leader della Lega.

Ma la Asselborn è solo l’ultima di una lunga lista di pontificatori dall’alto, che non val la pena di ricordare tutti. “Vada a lavorare, la Malmstrom. Vada a lavorare”.Quasi uno slogan da ‘curva’, la risposta di Gian Marco Centinaio, capogruppo della Lega al Senato, a chi gli chiede, ad Agorà su RaiTre, delle critiche che arrivano da diversi settori dell’Ue in vista della formazione del governo M5s-Lega.

E una risposta a questa classe politica europea (la stessa che ha strillato per la Brexit in Gran Bretagna e per il Referendum costituzionale in Italia) arriva anche dai 5Stelle. “Sarà molto importante imbastire la squadra Esteri, Presidenza del Consiglio ed Economia. Fatta con gente che sa dove mettere le mani e ha la grinta di andare a battagliare” in Europa. Lo ha detto Luigi Di Maio ai parlamentari M5S riuniti in assemblea.