George Soros scommette sul crollo della Borsa: verso una nuova crisi economica?

Una nuova, devastante, crisi economica sta per travolgerci? Possibile. Soprattutto perché a scommettere contro il mercato azionario americano è il magnate “sospetto” George Soros, tramite il Soros Fund Management, con cui – come sottolinea Il Giornale – ha scommesso al ribasso per 1,8 miliardi di dollari.

Il plurimiliardario speculatore finanziario George Soros ha deciso di scommettere su una prossima caduta delle borse. Il magnate di origine ungherese ha stipulato una grande quantitaà di opzioni che diventeranno fruttuose nel momento di un rallentamento dei valori borsistici negli Stati Uniti. Lo dimostrano i documenti presentati dal suo fondo alle autorità garanti statunitensi.

Secondo quanto mettono in risalto gli analisti finanziari, Soros potrà guadagnare dalla scommessa solo dal crollo della Borsa. Lo scorso gennaio, come riporta Libero, il magnate aveva affermato che sarebbe stato impossibile prevedere le azioni di Trump ma era comunque sicuro che il mercato sarebbe imploso.

Secondo la Cnbc, il magnate “prosegue dal 2016 la strategia di scommettere contro la borsa, con operazioni che finora non sono andate a buon fine considerando l’andamento”.

Leggiamo su l’Antidiplomatico: “”Di fatto, il Soros Fund Management ha venduto i suoi pacchetti PowerShares QQQ Trust, SPDR S&P 500 ETF y iShares Russell 2000 con data 30 giugno scorso. Queste imprese avevano registrato i loro massimi da quando erano quotate in borsa. La tripla scommessa è costata allo speculatore la cifra di 1.800 milioni di dollari, ha stimato Reuters. Il portavoce di Soros, Michael Vachon, ha evitato di rilasciare alcun commento su questa tripla operazione”.