G7, la Rai ha spedito a Taormina cento tra giornalisti e tecnici

Anche stavolta la Rai si è superata. Per seguire il G7 di Taormina, le testate di viale Mazzini hanno mandato in Sicilia una truppa di almeno cento persone, fra inviati e tecnici.

Ovviamente per realizzare lo stesso identico prodotto.

Lo riporta Libero: “Il solito scialo di risorse e uomini, nonostante i tempi di vacche magre e caos aziendale. E proprio perché i grandi eventi sono il momento in cui la Rai dà il meglio di sé, l’emittente pubblica ha addirittura richiamato da New York la corrispondente Giovanna Botteri, «solo» per seguire il presidente americano Donald Trump. Come se gli inviati presenti all’evento non fossero in grado di coprire il servizio. Persino il Tg1 di Mario Orfeo, presente con non meno di cinque inviati della testata, ha fatto ricorso a Giovanna e al suo antitrumpismo doc”.