Familiari Nicky Hayden chiedono il risarcimento danni allʼinvestitore

E’ passato un mese e mezzo dalla morte di Nicky Hayden e ora è arrivato il momento delle carte bollate. Secondo quanto riporta il “Resto del Carlino”, infatti, la famiglia del pilota ha chiesto un risarcimento danni al ragazzo che guidava l’auto che ha travolto Nicky, causandone la morte. Il 30enne di Morciano è indagato per omicidio stradale.

Secondo la ricostruzione del quotidiano, la lettera con la richiesta danni è arrivata all’automobilista alcuni giorni fa. Nell’inchiesta sulla morte del campione statunitense sarà determinante l’esito della perizia che la Procura di Rimini ha affidato a Orlando Omicini. Punto centrale è quello di stabilire se Hayden, in sella alla sua bici da corsa, abbia o meno dato la precedenza all’incrocio fatale. (Tgcom24)

L’inchiesta procede – scrive la Gazzetta dello Sport: decisivi saranno gli esiti della perizia richiesta dalla Procura di Rimini. Secondo le prime indiscrezioni non vi sono dubbi che il giorno dell’incidente, il 17 maggio, Hayden sulla sua bici da corsa non abbia dato la precedenza all’incrocio fra le vie Ca’ Raffaelli e Tavoleto, venendo investito dalla Peugeot, il cui guidatore non è riuscito a evitare l’impatto. Anche i filmati delle telecamere della zona non lasciano spazio a dubbi, ma pare anche che l’auto viaggiasse a una velocità superiore al limite di 50 km/h fissato in quella zona. Sarà la procura di Rimini ora, sulla base dei risultati finali della perizia, a decidere come procedere.