Crisi di governo, l’annuncio di Salvini al Senato: “Prima il taglio dei parlamentari e andiamo al voto”

Cinque giorni dopo lo strappo di Matteo Salvini, la crisi di governo arriva in Parlamento. Il Senato, oggi alle 18, verrà chiamato ad esprimersi sulla calendarizzazione dei lavori che porteranno alla chiusura dell’esperienza del governo gialloverde e, in particolare, all’atteso intervento del premier Conte e al voto di sfiducia portato avanti dal Carroccio.

Si era parlato di un incontro fra Matteo Salvini e Silvio Berlusconi, ma sarebbe saltato dopo che dal vertice degli azzurri a Palazzo Grazioli è arrivato lo stop al listone con la Lega. Le reciproche aperture di Grillo e Renzi hanno però riavvicinato nelle ultime ore gli alleati del vecchio centrodestra: il ministro dell’Interno ha bisogno dei numeri di Forza Italia per accelerare la crisi e per questo sembra disposto a rispolverare la tradizionale coalizione di centrodestra, con la quale andare al voto.

Ecco la diretta della giornata, riportata da Open, con gli avvenimenti più importanti.

L’annuncio di Salvini poco fa

«Agli amici dei 5 Stelle dico: missione accettata. Tagliamo i parlamentari e andiamo al voto il giorno dopo», dice Matteo Salvini. «Chi ha paura di votare vuol dire che ha la coscienza sporca», dice Salvini riferendosi a Matteo Renzi. Scatta la bagarre in aula. «Amici dei 5 stelle, prima di allearvi con questa squadra pensateci tre volte», dice parlando del Pd.18.25 – 13 agosto

«Prima si vota prima si sterilizza l’aumento dell’Iva», dice Salvini. «In questi giorni per scelta non ho risposto alla marea di insulti, calunnie e minacce. Sono abituato e l’ho fatto con orgoglio insieme al presidente della Regione Lazio Zingaretti con le minacce dei Casamonica».18.24 – 13 agosto

«Prima si vota prima si sterilizza l’aumento dell’Iva», dice Salvini. «In questi giorni per scelta non ho risposto alla marea di insulti, calunnie e minacce. Sono abituato e l’ho fatto con orgoglio insieme al presidente della Regione Lazio Zingaretti con le minacce dei Casamonica».
«Non capisco, visto che per bocca del senatore Renzi avete già vinto, tutta questa maleducazione», esordisce Matteo Salvini di fronte alla bagarre dell’aula. L’Italia «vuole avere certezze, e cosa c’è di più democratico e trasparente e bello che dare la parola al popolo? Non capisco questa paura e questo terrore. Lo capisco da parte di Renzi: fossi in lui mi agiterei perché con i disastri che ha fatto sa che gli italiani lo manderebbero a casa. Comprensibile che sia qui col vinavil attaccato alla poltrona. Raccolgo alcune proposte. Ho sentito Di Maio più di una volta in questi giorni ribadire la proposta di votare il taglio dei parlamentari. Voteremo per anticipare il taglio dei parlamentari, settimana prossima si tagliano e poi si va subito al voto. Noi ci siamo».

Nel chiudere in suo intervento, tra le urla dei senatori e delle senatrici del Partito democratico, Matteo Salvini cita Paolo Borsellino: «Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola».18.32 – 13 agosto.

FONTE: OPEN.ONLINE