Bruno Vespa al ministro Delrio: “Il terremoto ci porterà ricchezza” (video)

«Ma vi rendete conto di quanta ricchezza per la ricostruzione immobiliare porterà al Paese questo terremoto?». Così Bruno Vespa a Porta a Porta, nella seconda puntata speciale dedicata al terremoto che ha colpito Amatrice e altre località dell’Italia centrale e provocato 268 morti e quattrocento feriti. Nel ragionamento del conduttore di Porta a Porta, un invito all’ottimismo nonostante la tragedia. Con l’occasione ha citato l’esempio del terremoto del Friuli, evidentemente un tentativo in questi momenti drammatici di ridare speranza alle popolazioni colpite. Frasi dettate da intenzioni ottime, ma che nella foga della diretta (estrapolate dal loro contesto) hanno assunto un senso grottesco, tanto da scatenare l’ira furibonda dei telespettatori.

Ieri sera, a Otto e Mezzo, il Ministro Delrio ha definito Luigi Di Maio un giovane senza “senso dello Stato” che “non conosce l’amministrazione”. Lui – risponde Di Maio – non ha il senso dello stare zitto, come quando andò da Vespa (guardate il video qui sotto) a dire che i terremoti fanno Pil perchè “adesso L’Aquila è il più grande cantiere d’Europa e anche l’Emilia è un grandissimo cantiere in crescita, farà PIL”.

La finta abolizione delle province di Delrio ha lasciato a questi enti alcune funzioni fondamentali, come la viabilità, ma ha tagliato i finanziamenti. Quindi i servizi non possono essere assicurati, come testimoniano le inefficienze registrate dopo la tragedia dell’hotel Rigopiano.

Il Presidente dell’Unione delle Province Achille Variati ha scritto a Mattarella:

“Senza un provvedimento straordinario nessuna Provincia sarà in grado di predisporre i bilanci 2017 con la conseguente interruzione dei servizi essenziali ai cittadini”.

A quasi due mesi dalla Legge di Bilancio nessun provvedimento straordinario è stato approvato. Ci prendevano in giro quando denunciavamo che stavano abolendo le elezioni non le province, come volevano fare con il Senato, ma la verità ora è evidente e i cittadini stanno pagando sulla loro pelle la propaganda piddina. Delrio ha sbagliato e stiamo pagando la sua incompetenza. Si prenda le sue responsabilità di fronte ai cittadini, conclude Di Maio.