Belluno, segretario Pd si ammala di morbillo e finisce in isolamento

Prima la comparsa di puntini rossi sulla pelle, poi la febbre sempre più alta e la decisione di andare al pronto soccorso. L’esponente del Partito Democratico Christian De Pellegrin, 36 anni di Belluno, è ricoverato in isolamento da mercoledì nel reparto malattie infettive del San Martino.

Sulla cartella clinica una parola: morbillo. Il Messaggero ne dà notizia e riporta le parole del dell’esponene Pd ricoverato: «Sono arrivato a 36 anni prima di prendere il morbillo. Se lo avessi saputo avrei fatto il vaccino e ora non sarei in isolamento». La febbre molto alta che sfiorava i 39 gradi e mezzo e l’età adulta che porta con sé il rischio di complicanze hanno indotto i medici a tenerlo in ospedale e ad applicare la profilassi alle persone con cui è entrato in contatto. Così il padre di 83 anni è stato sottoposto al vaccino, la moglie l’aveva già fatto e per la figlia di un anno è stato fatto il richiamo. Misure preventive per evitare il diffondersi della malattia, insomma, in un momento in cui si parla tanto di vaccini e i genitori si dividono tra chi ne è favorevole e chi no.

«Oggi comincio a stare un po’ meglio ha raccontato ieri il ragazzo, presidente dell’assemblea dell’Unione comunale del Pd -, ma fino a domani risulto infetto per cui mi tengono in isolamento. Forse verrò dimesso in settimana ma ancora non mi hanno comunicato il giorno. Che dire? Dopo questa esperienza sono contento di aver fatto vaccinare mia figlia e io stesso mi sottoporrò alla vaccinazione per le malattie che da bambino non ho contratto come, per esempio, gli orecchioni».

L’ipotesi di De Pellegrin e dei medici è che il virus sia stato contratto durante le ferie, trascorse con la famiglia a Bibione dove, pare, si siano verificati altri casi di morbillo. «Quando sono arrivato in ospedale non ricordavo, ovviamente, se da bambino mi fosse venuto il morbillo spiega ancora ma ero certo di non aver fatto il vaccino perché negli anni Ottanta non si usava. Mi hanno somministrato Tachipirina in vena per abbassare la febbre e per dei giorni ho avuto la vista annebbiata. Il prurito, per fortuna, è stato alleviato da un farmaco».