Andrea Agnelli, crolla la redditività della sua holding

Tempi duri per Andrea Agnelli. Crolla la redditività della Lamse, la sua holding. Manda a riserva l’utile: un milione contro i 4,2 dell’anno prima (solo grazie alla vendita di un immobile). Bene la partecipata: ha tra i soci anche Fulvio Conti, ex ad di Enel.

Secondo il sito specializzato in faccende societarie andreagiacobino.com, qualche giorno fa l’assemblea degli azionisti presieduta dallo stesso Agnelli ha deciso di mandare interamente a riserva l’utile di un milione di euro segnato nel 2016, in decisa contrazione dal profitto di 4,2 milioni segnato l’anno precedente.

Scrive Andrea Giacobino: “Agnelli nella relazione sulla gestione della società, giunta al nono anno di attività, segnala che è stata messa in liquidazione la controllata Crespi 24 dopo aver venduto l’immobile milanese di proprietà, non prima di aver distribuito un dividendo di 968 mila euro che di fatto è l’unica voce che costituisce l’utile di Lamse.

Buone notizie dalla partecipata (31%) Fiee sgr che dopo aver chiuso il closing del primo Fondo Italiano per l’Efficienza Energetica raccogliendo 86 milioni da investitori istituzionali e family office, a fine 2016 ha completato il secondo closing a 158,5 milioni prevedendo quest’anno di raggiungere l’hard-cap a 175 milioni.”